
Continua la rassegna sui piani urbanistici del dopoguerra. A San Paolo sorge un quartiere, frutto della collaborazione tra Saverio Muratori e Mario De Renzi, che prevede circa 400 alloggi ed è uno dei primi realizzati a Roma con il piano Ina-Casa.
L’impianto urbano è attraversato da due assi, via Corinto e via Efeso, ed è composto da numerosi tipi edilizi, disposti per garantire la maggiore illuminazione e areazione possibile. L’organizzazione razionale delle abitazioni si pone agli antipodi del quartiere Tiburtino, che propone invece, negli stessi anni, un modello residenziale di carattere rurale e a bassa densità.
Infine le torri stellari, ideate come edifici verticali che si sviluppano lungo tre differenti direttrici, sono qui costruite per la prima volta e indicano una nuova direzione per l’espansione edilizia della città. Esse troveranno nuove imitazioni negli anni successivi al quartiere Tuscolano.
- A cura di: Alberto Coppo











