14/02/2026
10:00 am - 12:00 pm
La prima casa di Pier Paolo Pasolini è stata inaugurata come spazio museale pochissimo tempo fa, a novembre 2025, cinquantenario della morte dello scrittore. Questo è stato possibile grazie al regista e produttore Pietro Valsecchi che, nell’occasione del centenario della nascita di Pasolini nel 2022, comprò l’appartamento all’asta con l’intenzione di donarlo poi al Comune di Roma.
Lo scrittore vi abitò assieme alla madre per poco tempo, dal 1951 al 1954, per trasferirsi a Monteverde e in seguito all’EUR. “Abitammo in una casa senza tetto e senza intonaco, una casa di poveri, all’estrema periferia, vicino a un carcere. C’era un palmo di polvere d’estate, e la palude d’inverno. Ma era l’Italia, l’Italia nuda e formicolante, coi suoi ragazzi, le sue donne, i suoi odori di gelsomini e minestre povere” (Poeta delle ceneri, 1966).
In questo appartamento scrisse “Ragazzi di vita” e la raccolta di poesie “Le ceneri di Gramsci” e dunque qui prende corpo la visione di Roma come “stupenda e misera città”.
Ci guiderà in questo luogo emozionante, ricco di memorie, foto e documenti, Giuseppe Garrera che abbiamo già conosciuto due anni fa per averci magistralmente accompagnato nelle mostre pasoliniane di di cui è stato curatore.
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- A cura di: Giuseppe Garrera
- Quota: € 12,00
- Appuntamento: Via Giovanni Tagliere, 3 (Rebibbia)
- per informazioni e comunicazioni: 340 9047451 (Simone Oliverio)
- A cura di: Giuseppe Garrera











