07/03/2026
10:15 am - 12:30 pm
Affidata ai monaci cistercensi della linea di Pontigny, l’abbazia di San Martino al Cimino fu costruita a più riprese nel corso del Duecento: nel 1217 il refettorio era da poco finito, nel 1225 si consacrava la chiesa, nel 1244 esisteva parte del chiostro ma bisogna attendere l’inizio del Trecento per dirsi concluso l’articolato e complesso cantiere.
Nuovi fasti coinvolsero il monastero nel XVII secolo per iniziativa di Donna Olimpia
Maidalchini Pamphilij, che promosse lavori di rinnovamento non solo del complesso
religioso ma anche dell’intero borgo.
I caratteri dell’impianto urbanistico sono ancora oggi leggibili nei suoi principali elementi costitutivi (mura, porte urbiche, palazzi civili, case a schiera), potendo ben apprezzare quel titolo di “Non urbem sed orbem” assegnato all’abitato al momento della sua elevazione a principato da Innocenzo X.
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- A cura di: Emanuele Gallotta
- Quota: € 12,00
- Appuntamento: Piazza Oberdan, 15, San Martino Al Cimino (VT)
- per informazioni e comunicazioni: 340 9047451 (Simone Oliverio)
- A cura di: Emanuele Gallotta
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