03/05/2026
10:00 am - 12:00 pm
Palazzo Altemps, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, è un luogo in cui la scultura antica dialoga in modo diretto e continuo con l’architettura rinascimentale. Il palazzo, rinnovato nel Cinquecento per la famiglia Altemps, è ricco di cortili, logge e sale affrescate, che diventano cornice ideale per una delle più importanti collezioni di statuaria classica conservate a Roma.
La visita si concentra sulla scultura greca e romana, osservata attraverso il filtro del collezionismo aristocratico tra Rinascimento e Seicento. Non si parlerà solo dei grandi capolavori dell’antichità, ma anche del modo in cui essi furono riscoperti e spesso reinterpretati in età moderna, quando le grandi famiglie romane costruivano il proprio prestigio anche attraverso il possesso dell’antico. Opere celebri come il Galata suicida, con la sua drammatica tensione emotiva, o il cosiddetto Trono Ludovisi, rilievo di straordinaria raffinatezza e di difficile interpretazione, permettono di cogliere differenti modi di rappresentare la figura umana e il racconto mitologico.
Nel percorso emerge con forza il valore della scultura come linguaggio privilegiato del mondo antico, quando il corpo umano non è solo misura ideale, ma anche strumento di narrazione mitologica e politica.
A Palazzo Altemps, in un contesto raccolto ma densissimo di significati, la visita offre così l’occasione di soffermarsi non solo sui singoli capolavori, ma sul rapporto profondo tra antico e moderno, tra l’opera e lo sguardo di chi, nei secoli, l’ha esposta e interpretata.
-
- A cura di: Filippo Marini
- Quota: € 12,00 – biglietto gratuito per prima domenica del mese
- Appuntamento: Piazza di Sant’Apollinare, 46
- per informazioni e comunicazioni: 340 9047451 (Simone Oliverio)
- A cura di: Filippo Marini
IN PREPARAZIONE











