18/10/2025
10:00 am - 12:00 pm
La Keats-Shelley House è il luogo dove John Keats trascorse gli ultimi mesi di vita, morendo nel 1821 a soli venticinque anni, per essere poi sepolto all’ombra della Piramide Cestia, nel Cimitero Acattolico. Dal 1909 è museo e custodisce memorie, manoscritti, ritratti e una biblioteca dedicata al Romanticismo inglese, ricordando anche Shelley, Byron e gli altri poeti che fecero di Roma una tappa fondamentale del Grand Tour. Per gli inglesi la città non fu soltanto capitale dell’antico, ma spazio emotivo: rovine e tramonti offrirono al Romanticismo il teatro ideale per meditare sulla caducità, sulla natura e sul destino.
La posizione della casa, ai piedi della monumentale Scalinata di Trinità dei Monti, sottolinea il dialogo tra Roma barocca e sensibilità moderna. Per i 300 anni della scalinata, il museo ospita fino al 1° novembre la mostra “The Spanish Steps, Revisited”, che affianca progetti, incisioni e documenti storici a reinterpretazioni di artisti contemporanei italiani e internazionali, tra cui Stefano Arienti, Elena Bellantoni, Elisabetta Benassi, Alfredo Pirri, Patrick Tuttofuoco e Italo Zuffi, insieme a opere di artisti legati all’American Academy in Rome e alla British School at Rome. Ne emerge un legame di continuità tra la sensibilità romantica e la ricerca visiva contemporanea, che rinnova il ruolo della Keats-Shelley House come luogo di memoria e di sperimentazione.
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- A cura di: Matteo Piccioni
- Quota: € 12,00 + costo del biglietto: € 7,00 intero – € 5,00 ridotto
- Appuntamento: Scalinata di Trinità dei Monti, davanti al civico 26
- per informazioni e comunicazioni: 340 9047451 (Simone Oliverio)
- A cura di: Matteo Piccioni
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